Dal 1909 nella Piana di Sibari: la storia di Olio Brogna


Dal primo frantoio del 1909 a oggi: scopri la storia della famiglia Brogna e il suo legame con la Piana di Sibari e l’olivicoltura calabrese.


Ci sono storie che iniziano da una scelta. Quella della famiglia Brogna comincia nel 1909, quando Oronzo Brogna lascia il Salento e raggiunge la Piana di Sibari per avviare una piccola attività di frantoio.

Dalle prime olive a un progetto di famiglia

Con Salvatore Brogna l’attività si estende alla coltivazione. I primi risparmi vengono investiti nell’acquisto di piccoli terreni, creando le basi di una realtà agricola destinata a crescere nel tempo.

Il lavoro prosegue con Mario e arriva fino alla generazione di Francesco. Cambiano gli strumenti, aumentano le conoscenze e si evolvono le tecniche produttive, ma resta intatto il desiderio di produrre un olio capace di raccontare il territorio dal quale proviene.

Quattro generazioni unite da una responsabilità condivisa: custodire ciò che è stato costruito e farlo evolvere senza perdere la propria identità.

La Piana di Sibari, terra di olivi

La storia di Olio Brogna è inseparabile dalla Piana di Sibari, una delle aree agricole più fertili della Calabria.

Tra il massiccio del Pollino e il mar Ionio, questo territorio ha sviluppato nel tempo una particolare vocazione per l’olivicoltura. Qui convivono oliveti giovani e alberi secolari, varietà autoctone ed esperienza agricola tramandata di generazione in generazione.

Il territorio non è soltanto il luogo nel quale nasce il prodotto. È una parte essenziale della sua personalità: determina i tempi del lavoro, accompagna la maturazione delle olive e contribuisce alle caratteristiche sensoriali dell’olio.

Una scelta biologica iniziata molti anni fa

Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, la famiglia Brogna sceglie di credere nell’agricoltura biologica.

Non si tratta semplicemente di adottare un metodo produttivo, ma di affermare un’idea precisa di agricoltura: lavorare rispettando il ciclo naturale delle coltivazioni e tutelando la vitalità dei terreni.

Questa visione continua ancora oggi attraverso l’attenzione dedicata agli oliveti, alla filiera e all’organizzazione degli impianti.

Tradizione e responsabilità

Per Olio Brogna, tradizione non significa restare fermi. Significa riconoscere il valore dell’esperienza e utilizzarlo per affrontare il presente.

La sostenibilità entra così anche nella gestione dello stabilimento, attraverso l’impiego di pannelli solari e il riutilizzo di residui della lavorazione per il riscaldamento degli ambienti interni.

Sono scelte concrete che raccontano un modo di produrre fondato sul rispetto: per la materia prima, per le persone e per il territorio.

Un olio che custodisce la memoria

Un extravergine non è soltanto un ingrediente. Nei suoi profumi possono ritornare l’erba appena tagliata, il pomodoro, il cardo selvatico e le sensazioni di un paesaggio mediterraneo.

È in questo incontro tra memoria familiare, varietà locali e cultura agricola che prende forma l’identità di Olio Brogna.

Dal piccolo frantoio avviato nel 1909 a una realtà conosciuta anche fuori dall’Italia, la direzione è rimasta la stessa: portare a tavola un olio autenticamente legato alla Calabria e alla Piana di Sibari.

Scopri gli oli della famiglia Brogna e porta sulla tua tavola una storia iniziata più di cento anni fa.

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